Fotovoltaico senza incentivi……quattro conti per un’impresa

Produzione: 1.250 KWh/KWp.

Tipologia utente: impresa.

Consumo annuo: 60.000 KWh.

Percentuale di autoconsumo: 40% (per un’impresa che in genere consuma il giorno,  è davvero bassa, ma va bene così).

Potenza impianto: 60 KWp.

Costo impianto: € 85.500,00 + IVA (10%).

Installando l’impianto, si ha un vantaggio economico annuo pari alla somma dei seguenti fattori:

Contributo in Conto Scambio: € 5.000,00.

Liquidazione eccedenze: € 300,00.

Risparmio in bolletta: € 5.400,00.

Ammortamento (quota annua dedotta dall’imponibile pari al 9% della spesa): € 7.695,00.

Totale: € 18.395,00

In dieci anni ho un vantaggio economico di € 183.950,00.

Dall’undicesmo al ventesimo anno mi resta una quota residua dell’ammortamento pari a € 8.550,00 che andrò poi a sommare al resto.

Tolto l’ammortamento, senza considerare l’aumento del prezzo dell’energia elettrica, mi restano € 10.700,00, che in 10 anni fanno € 107.000,00.

Sommati agli 8.550,00 di prima ho un totale di € 115.550,00.

Sempre tralasciando l’aumento dell’energia elettrica, dal ventunesimo al venticinquesimo anno ho € 10.700,00 che per cinque anni fanno € 53.500,00.

In totale, ho un vantaggio di € 353.000,00 a fronte di un capitale investito di € 94.050,00 (senza considerare il vantaggio IVA).

Di  fronte a certe cifre il fotovoltaico  conviene ad un’impresa anche senza incentivi.

 

02/09/2013Permalink

Solar-Log™ riconferma il suo ruolo di leader del mercato mondiale

 GTM Research (Boston, Massachusetts, Stati Uniti) e SoliChamba Consulting (San Francisco, California, Stati Uniti) hanno condotto una recente indagine di mercato a livello globale dedicata al settore del monitoraggio degli impianti fotovoltaici.

Nell’ambito di questa indagine sono stati osservati 66 fornitori leader in questo settore. Grazie all’ampio vantaggio rappresentato dai 25.000 nuovi impianti fotovoltaici monitorati nel 2012, GTM ha proclamato Solar-Log™ lo specialista del settore del monitoraggio, confermandone la posizione di rilievo nel mercato mondiale.

 Su un totale di 66 aziende analizzate, sono stati osservati sia sistemi di monitoraggio indipendenti che dipendenti dal tipo di inverter. Tali aziende sono state esaminate attentamente e confrontate tra loro sia dal punto di vista tecnico sia economico. Solare Datensysteme GmbH (SDS), con il suo sistema di monitoraggio Solar-Log™, ha registrato un aumento, nel 2012, pari a 2,58 GW di potenza totale monitorata.

 

Nell’ambito dei nuovi impianti monitorati, SDS ha potuto registrare un aumento di 59.852 impianti solari pari a una quota di mercato del 18%. In termini di potenza totale e numero di impianti monitorati nel 2012, Solar-Log™ non ha avuto difficoltà a emergere tra i propri concorrenti. L’indagine ha fornito inoltre un’analisi dettagliata della struttura della concorrenza, per segmenti di mercato e paesi, nonché una previsione sullo sviluppo fino al 2017.

 

 

Visualizza il comunicato in lingua originale su solarpvdirectory.com:

 

http://www.solarpvdirectory.com/newsarticle/GTM-Research-confirms-Solar-Log-position-as-the-world-market-leader–624

 

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30/07/2013Permalink

Intanto facciamoci l’impianto fotovoltaico con la detrazione fiscale.

Fino al 31 dicembre 2013 c’è la possibilità per le persone fisiche di realizzare un impianto fotovoltaico con l’agevolazione fiscale del 50% in 10 anni. Un’opportunità che, se abbinata allo ‘scambio sul posto’, può consentire di ripagarsi l’impianto FV anche in meno di 10 anni. Chi può farlo e le procedure da attuare.

22/07/2013 Intanto facciamoci l'impianto fotovoltaico con la detrazione fiscale

Leggende metropolitane raccontano che con la fine degli incentivi GSE non valga più la pena farsi un impiantino fotovoltaico sul proprio tetto. Chi ha sparso questa notizia dovrebbe sapere che è infondata. Come però molti sanno, in attesa che si sblocchino ulteriori possibilità e si sciolgano alcuni nodi normativi per lo sviluppo degli impianti per utenze aziendali (es. SEU o RIU, utilizzo di certificati bianchi, ecc.), per il fotovoltaico resta aperta la possibilità di realizzare impianti residenziali detraendo dalle tasse il 50% dei costi di realizzazione. Pensiamo a piccoli impianti fotovoltaici intorno ai 3-6 kWp, ma anche di più grossa taglia che beneficiano del regime di detrazioni previsto per tutti i “lavori di ristrutturazione e recupero edilizio” (un tempo del 36%, e che a questa aliquota torneranno, se non vi saranno modifiche legislative, dal 1° gennaio 2014).

I soggetti Irpef (persone fisiche) possono, dunque, utilizzare la detrazione fiscale anche per quegli impianti realizzati dal 26 giugno 2012 (se questi non hanno avuto accesso al conto energia) e per tutto il 2013. Ricordiamo che per gli immobili a prevalente uso abitativo va applicata al costo degli impianti l’Iva al 10% anziché del 21%.

Nei prossimi giorni, su questa pagina, troverete alcune analisi di tecnici del settore che valutano la convenienza di questa modalità di agevolazione abbinata allo “scambio sul posto”, considerando diversi parametri: taglie, differenti localizzazione, livelli di autoconsumo, finanziamento, ecc.

Possiamo anticipare che, al costo attuale di circa 6000-6.500 € al netto di Iva, un impianto da 3 kWp ha tempi di ritorno possono oscillare tra 8 e 11 anni, un periodo non così diverso se equiparato al beneficio dell’incentivo dell’ultimo conto energia, peraltro con il vantaggio di un iter burocratico meno pesante.

Il costo massimo che si può detrarre, in 10 anni, sarebbe pari a 96.000 euro, una cifra che renderebbe possibile, con i prezzi attuali, la detrazione fiscale anche per impianti con potenze fino a 50 kWp. In realtà la potenza FV massima per beneficiare della detrazione del 50% è di 20 kWp. L’Agenzia delle Entrate (risoluzione n. 22 del 2 aprile) ha specificato infatti che l’impianto fotovoltaico deve essere direttamente al servizio dell’abitazione del contribuente, e utilizzato, quindi, per fini domestici come ad esempio quelli di illuminazione o alimentazione di apparecchi elettrici. Così scrive l’Agenzia: “La possibilità di fruire della detrazione in esame è comunque esclusa quando la cessione dell’energia prodotta in eccesso configuri esercizio di attività commerciale, come nel caso, ad esempio, in cui l’impianto abbia potenza superiore a 20 kW ovvero, pur avendo potenza non superiore a 20 kW, non sia posto a servizio dell’abitazione (cfr. ris. n. 84/E del 2012, ris. n. 13/E del 2009, cir. n. 46/E del 2007)”.

Chi può richiedere la detrazione? Oltre ai proprietari degli immobili sui quali vengono realizzati gli impianti, anche gli inquilini o i comodatari. In particolare posso usufruirne:

  • il proprietario o il nudo proprietario
  • il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
  • l’inquilino o il comodatario
  • i soci di cooperative divise e indivise
  • i soci delle società semplici
  • gli imprenditori individuali, ma solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce.

Ecco la procedura per richiedere la detrazione fiscale:

  • inviare all’Asl, quando previsto dalla normativa, l’apposito comunicazione inizio lavori;
  • pagare i lavori tramite bonifico bancario o postale in cui devono figurare: la causale specifica del pagamento, i dati del pagante e del ricevente (C.F o P.IVA);
  • indicare nella dichiarazione dei redditi, tra tutti quelli richiesti, i dati catastali dell’immobile su cui viene realizzato l’impianto fotovoltaico e altra documentazione indicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

La richiesta di detrazione fa riferimento alla data in cui sono state effettuate le spese e, per usufruire del 50% di bonus, queste vanno pagate entro il 31 dicembre 2013. Dunque non è necessaria la connessione alla rete entro il 31 dicembre 2013.

Ovviamente gli impianti fotovoltaici connessi alla rete, oltre all’iter autorizzativo indicato dal Comune, devono seguire una procedura che consiste inizialmente in una domanda (online) di preventivo al distributore di zona, un iter seguito nella quasi totalità dei casi dall’azienda installatrice.

Nell’esempio classico di un impianto FV domestico da 3 kWp (per una produzione annuale di circa 3.900 kWh in Italia centrale) con un costo, poniamo, di 6.500 € (+10% Iva), si possono recuperare con la detrazione circa 358 € all’anno per 10 anni.

Per importi più significativi va sempre ricordato che per utilizzare le detrazioni fiscali è necessario avere un reddito sufficiente a coprire tali detrazioni. Infatti, se in un anno si dovranno pagare 1.000 euro di Irpef, ma si avrebbe il diritto di detrarre 1.300 euro, la differenza di 300 euro non può essere messa a credito, perdendo per questa differenza il beneficio della detrazione.

Al vantaggio economico della detrazione va aggiunto poi quello relativo allo “scambio sul posto”. Questa modalità permette di considerare la produzione del proprio impianto, a qualunque ora e giorno dell’anno, come un “valore-salvadanaio” che va a compensare (se l’impianto FV con scambio sul posto è realizzato coerentemente con i consumi dell’abitazione) quanto si preleva normalmente dalla rete, andando ad abbattere i consumi energetici annuali e, dunque, i costi in bolletta. Poi, e questo è il tema caldo del momento, bisognerà pensare a nuovi strumenti, accumuli o inverter speciali, in grado di aumentare l’autoconsumo (anche successivamente, dunque in retrofit), e quindi il beneficio economico dato dall’impianto, non facendo cioè passare l’energia elettrica, generata dall’impianto, nella rete.

(articolo a cura di Leonardo Berlen di QualEnergia.it)

23/07/2013Permalink

Partnership Solare Datensysteme GmbH with Mitsubishi Electric Corporation

11. luglio 2013

Strategic partnership: Solare Datensysteme GmbH with Mitsubishi Electric Corporation

Solar-Log 1200

Geislingen (Germany), 17 June 2013 – The consumption of self-produced power is becoming more and more important. To utilize self-produced power even more effectively in the future, the specialist for monitoring and managing of PV plants, Solare Datensysteme, has entered into a strategic partnership with the global producer of air conditioning systems and heat pumps, Mitsubishi Electric. The Goal of this strategic partnership: In the future, air conditioners will be automatically powered by PV electricity. This is accomplished by having the Solar-Log™ data logger directly control the air conditioning systems.

Mitsubishi Electric and Solare Datensysteme have agreed to offer a communication interface between the Solar-Log™ and Mitsubishi Electric air conditioners.

The first step of the partnership is to implement a connection from the Solar-Log™ to the Mitsubishi Electric Interface MAC-397, which is used in various Mitsubishi Electric air conditioners. The necessary switching command will be transmitted between the Solar-Log™ and the Mitsubishi Electric communication board. The central control element (Solar-Log™) can then activate the air conditioner when there is a surplus of power from the PV plant.

The second step will be to allow the end customers to adjust the air conditioner’s temperature settings via the internal Solar-Log™ web interface. Due to the flexibility of the system, the Solar-Log™ will also be able to control even more of Mitsubishi Electric air conditioners and heating devices.
This step not only improves the earning power of PV plants by increasing the self-consumption rate, but also makes PV energy even more attractive.

15/07/2013Permalink

Il rendimento tipico in Italia: da 1000 a 1500 kWh/kW picco

Gli impianti fotovoltaici sono generalmente classificati in base alla loro potenza massima teorica espressa in kilowatt picco (kWp), per cui si può decidere di installare un impianto da 3 kWp, da 5 kWp, da 10 kWp eccetera, ma al di là della potenza teorica in kWp (il cui significato è approfondito qui: cos’è un kW picco), chi acquista un impianto fotovoltaico è generalmente interessato piuttosto a sapere quanta energia elettrica può produrre in concreto il suo impianto, in termini di kilowattora all’anno.

In altre parole: quanti kilowattora di energia elettrica può produrre in un anno un impianto fotovoltaico, per ognuno dei suoi kW picco di potenza?

La risposta a questa domanda dipende da diversi fattori, uno dei più importanti è sicuramente la posizione geografica dell’installazione, dato che un impianto fotovoltaico installato in Lombardia sarà generalmente meno produttivo di un impianto di pari potenza collocato in Sicilia o in una regione del Sud.

Per avere subito un ordine di grandezza, diciamo che in Italia la produzione di energia fotovoltaica per kW picco di potenza può variare da un minimo di 900-1000 kWh a un massimo 1500 kWh all’anno, il che significa per esempio che un impianto di 3 kWp di potenza collocato in Italia produce generalmente più di 3.000 kWh e meno di 4.500 kWh all’anno.

Per farsi un’idea di come questi kWh prodotti possano coprire i consumi annui di un nucleo famigliare è possibile confrontarli per esempio con i consumi tipici indicati dall’ICE (Indice dei consumi elettrici) che trovate qui: lCE: Indice dei Consumi Elettrici, ricordando però che si tratta di dati teorici e che gli unici dati veramente attendibili sui vostri consumi li trovate nelle vostre bollette dell’Enel.

Il rendimento in kWh/kWp da regione a regione

Per quanto riguarda le oscillazioni di rendimento da regione a regione, un impianto fotovoltaico nella pianura Padana può produrre ad esempio intorno ai 1.100-1.200 kWh all’anno per ogni kWp di potenza, mentre nell’Italia del Sud può arrivare ai 1.300 o 1.400 kWh/kWp all’anno e in Sicilia e Sardegna fino a 1500 kWh/kWp all’anno.

Il che significa che un impianto fotovoltaico da 3 kW picco può produrre mediamente 3.500 kWh all’anno nella pianura Padana, sui 4.000 kWh/anno nelle regioni meridionali e fino a 4.500 kWh/anno nelle isole maggiori.

Le latitudini meridionali sono ovviamente avvantaggiate sotto questo profilo, anche se c’è un rovescio della medaglia dato dal maggiore utilizzo dei condizionatori d’aria, apparecchi avidi di energia elettrica che consumano buona parte della maggiore produzione.

La mappa dell’insolazione Globale

Mappa dell'insolazione globale: ItaliaI dati indicati, che vanno comunque integrati con le caratteristiche specifiche di ogni singolo impianto, sono forniti dalla Mappa dell’irradiazione solare pubblicata dal Photovoltaic Geographical Information System (PVGIS), che fornisce informazioni sulle caratteristiche di insolazione e quindi sulla diversa produttività di impianti fotovoltaici collocati nelle varie località geografiche italiane (le sfumature di colore più scuro e marrone rappresentano un maggiore rendimento).

Come specificato sulla stessa mappa, che può essere ingrandita cliccandoci sopra, i dati si riferiscono al rendimento di moduli solari orientati con un’inclinazione ottimale rispetto ai raggi del sole (e privi di ombre o altri elementi di disturbo, aggiungiamo noi), condizioni che non è sempre possibile realizzare in pratica, per cui il calcolo della produzione effettiva di un impianto dovrà tenere conto di eventuali fattori capaci di ridurre il rendimento dei moduli, che possono essere valutati solo con il sopralluogo di un tecnico, necessario in ogni caso per valutare con precisione quale potrà essere in concreto la produzione annua di una certa installazione.

05/07/2013Permalink

Pronti per il futuro con Solar-Log™

Più funzioni, più affidabilità, più colore:

i nuovi modelli Solar-Log™

La gamma attuale dei prodotti, che comprende Solar-Log 200, 500 e 1000 verrà ampliata grazie al lancio dei nuovi modelli Solar-Log 300, 1200 e 2000. Ciascuno di questi modelli offre una serie di funzioni che consente un monitoraggio di impianti solari più efficiente.

Oltre a incorporare le funzionalità già collaudate dei modelli attuali, la nuova serie di prodotti è stata completata e ottimizzata attraverso l’introduzione di importanti integrazioni. Ad esempio, tutti i nuovi modelli dispongono di un moderno display LCD, che consente all’installatore di visualizzare lo stato attuale sia durante la fase di installazione che durante il normale funzionamento. Inoltre i modelli Solar-Log 1200 e 2000 dispongono di uno schermo TFT touchscreen a colori aggiuntivo. La tecnologia touchscreen, oltre a rappresentare uno degli strumenti più intuitivi, fornisce tutte le informazioni più importanti relative al rendimento dell’impianto. Un’ulteriore novità è rappresentata dalla connessione USB di serie, che consente il backup automatico dei dati e semplifica gli aggiornamenti periodici del firmware, esteso e migliorato regolarmente. Per offrire una maggiore flessibilità nella pianificazione dell’impianto, la serie Solar-Log™ utilizzata non è più scaglionata in base alla quantità di inverter, ma in base alla potenza in kWp dell’impianto. …

Download COMUNICATO STAMPA

Un utilizzo più efficiente dell’energia autoprodotta

Solar-Log™ Smart Timing

Il futuro dell’energia solare risiede nell’utilizzo domestico o aziendale dell’energia fotovoltaica autogenerata. Oggi è già possibile utilizzare l’energia in modo più efficiente, ma è necessario adottare tecnologie di gestione e di monitoraggio come quelle offerte da Solar-Log™. La nuova serie consente una visualizzazione chiara del consumo energetico e un funzionamento ottimizzato per la gestione di apparecchiature quali pompe di calore, climatizzatori o accumulatori elettrici.

L’onnipotenza per piccoli impianti

Solar-Log 300

Solar-Log 300 può essere impiegato in impianti di dimensioni fino a 15 kWp, indipendentemente dalla quantità di inverter. Il nuovo modello può quindi monitorare senza difficoltà piccoli impianti con due o tre inverter di un’unica marca. Naturalmente anche questo modello, come tutti i modelli nuovi, è stato concepito con una particolare attenzione alla gestione smart grid. Per i piccoli impianti, la regolazione intelligente al 70% è già un dato interessante, e grazie al relativo supporto, la quota di energia autoprodotta può essere aumentata ulteriormente. Solar-Log 300 può essere dotato della nota funzione di Power Management (PM+) opzionale, per il collegamento di un ricevitore di telecomando centralizzato, o come Solar-Log 300 Meter.

Il sistema di monitoraggio perfetto per impianti di piccole e medie dimensioni

Solar-Log 1200

Solar-Log 1200, progettato per impianti fino a 100 kWp, dispone di due display: un touchscreen TFT a colori di grandi dimensioni e un piccolo display LCD per i messaggi di stato. Il display a colori fornisce al gestore dell’impianto, direttamente e senza la necessità di un PC, tutte le informazioni sul rendimento dell’impianto, sul consumo energetico e sulla quota di energia autoprodotta. Inoltre, il display offre un’elevata risoluzione e un angolo di visuale ottimizzato, in modo da risultare leggibile senza sforzo anche in caso di montaggio a parete. Grazie al relè integrato di serie, apparecchi quali pompe di calore e climatizzatori, che aumentano l’autoconsumo di energia, possono essere gestiti senza problemi.

Il top della serie per impianti di grandi dimensioni e centrali solari

Solar-Log 2000

Solar-Log 2000 è ideale per il monitoraggio e la gestione di impianti di grandi dimensioni e centrali solari. Il nuovo modello di punta dalle straordinarie prestazioni può monitorare un impianto di dimensioni fino a 2.000 kWp e un massimo di 100 inverter. Grazie alla tecnologia master-slave, è possibile accoppiare fino a 10 Solar-Log 2000 per un unico impianto, aumentando così notevolmente la capacità di monitoraggio di impianti di dimensioni maggiori. Tutte le funzioni della gestione smart grid ampliata, che in Germania è richiesta per impianti a partire da 100 kWp, quali PM+, collegamento ai dispositivi di telecontrollo e Utility Meter, sono ovviamente disponibili nel Solar-Log 2000.
Un’interfaccia aggiuntiva RS485/422, con la quale sono in tutto tre,
conferisce a Solar-Log 2000 un’ampia flessibilità di connessione. Ciò significa che è possibile collegare senza difficoltà inverter di massimo tre marche differenti, String Combiner Box e contatori di corrente o sensori.
Il modello di punta offre tutte le innovazioni dei modelli più piccoli, come il display TFT touchscreen a colori, il display di stato LCD e i collegamenti aggiuntivi tramite bus CAN e contatto di allarme.

L’impianto sempre sotto controllo

Solar-Log™ Android APP

Con la nuova Solar-Log™ APP per smartphone con sistema operativo Android, Solare Datensystem GmbH completa la serie di prodotti ideata per il monitoraggio in mobilità degli impianti fotovoltaici. L’applicazione permette di visualizzare i dati di rendimento e consumo di un impianto fotovoltaico e li rappresenta graficamente sul dispositivo Android. I dati aggiornati, momentanei e storici, possono essere visualizzati in forma di sintesi giornaliera, mensile, annuale e storica. Inoltre è possibile visualizzare sia il risparmio di CO2 che il consumo e l’autoconsumo energetico. L’utilizzo intuitivo in modalità “Swipes” consente una rapida navigazione tra i singoli periodi.

Solar-Log™ WEB “Commercial Edition”

Dall’ultima versione della “Commercial Edition”, rielaborata e presentata in occasione di Intersolar 2012, il portale di monitoraggio basato su web e dedicato a fornitori di servizi e installatori è stato ampliato con una serie di nuove funzioni. Ad esempio, per la gestione smart grid, la nuova funzione Powermanagement Report con calcolo delle perdite di produzione offre un importante supporto all’amministrazione dell’impianto.  Nell’ambito dell’energia impiegata per il fabbisogno interno, la funzione Report comprende altre funzioni simili riguardanti l’autoconsumo di energia e la quota di consumo. A questo proposito, anche la visualizzazione del bilancio e della quota di energia autoprodotta è stata implementata e resa disponibile in formato mensile e annuale.

Mostra il rendimento dell’impianto fotovoltaico

Solar-Log™ Dashboard

Concepito appositamente per l’impiego con Solar-Log™ WEB “Commercial Edition”, il nuovo Dashboard Solar-Log™ offre una raffigurazione rappresentativa di tutte le informazioni importanti relative all’impianto fotovoltaico, come la produzione, il risparmio di CO2 e il rendimento degli impianti. Il nuovo Dashboard può essere impiegato in scuole o nelle sale di ricevimento di edifici aziendali e hotel, ma si rivela molto utile e offre una comoda panoramica anche in contesti privati.

19/06/2013Permalink

Monitoraggio stringhe Monitoraggio affidabile delle stringhe, ottimizzato per Solar-Log1000

Solar-Log™ SCB

Il nuovo modulo SCB (String Connection Box) per Solar-Log™ controlla ogni singola stringa, consentendo così un’affidabile valutazione dei dati mediante il Solar-Log™.

Caratteristiche principali dell’SCB

  • Monitoraggio completo
  • Monitoraggio delle singole stringhe per una precisa identificazione e localizzazione dei guasti
  • Possibilità di collegare uno o più Sensor Box per ottenere valori di riferimento aggiuntivi
  • Perfettamente integrabile con Solar-Log™ e Solar-Log™ WEB

Consueta qualità Solar-Log

La scelta dei materiali è stata effettuata secondo rigorosi criteri di qualità. Tutti i componenti utilizzati sono conformi alle norme DIN e VDE attualmente in vigore. La SCB “Made in Germany” è realizzata con componenti standard di alta qualità e soddisfa i più elevati requisiti qualitativi.

Massima sicurezza operativa

  • Tensione di rete impostata a 900 V (per l’alimentazione dai moduli attraverso l’alimentatore DC/DC interno) per tutti i componenti, inclusi cavi e morsetti
  • Sezionatore di carico da 1100 V, 160 A per una separazione sicura e onnipolare della tensione DC in condizioni di pieno carico
  • Protezione da sovratensione di classe I/II, “B/C” e protezione delle stringhe ai poli positivo e negativo per la massima sicurezza dei moduli collegati
  • Alta stabilità della temperatura durante il funzionamento prolungato (con valutazione della “contemporaneità”)

Solar-Log™ SCB è compatibile con:

Solar-Log1000

Download:

Scheda dati Solar-Log™ SCB

Solar-Log™ SMB

Solar-Log™ SMB e Solar-Log1000 per il monitoraggio di grandi impianti

Tuttora molti impianti di grandi dimensioni non vengono monitorati in maniera estesa e completa. Il monitoraggio delle singole stringhe permette un controllo adeguato e consente di evitare guasti completi o parziali. Il Solar-Log™ String Monitoring Box, in combinazione con il dispositivo Solar-Log™, offre la soluzione ottimale per l’integrazione di impianti provvisti di monitoraggio delle stringe. Il Solar-Log™ SMB va impiegato quando il SCB preesistente si limita a commutare le stringhe, invece di monitorarle.

Il Solar-Log™ SMB è un sistema di monitoraggio a due pezzi composto da:

Solar-Log™ SMB-C
Unità di controllo per la comunicazione con il Solar-Log™ incl. unità di misura per 16 stringhe

Solar-Log™ SMB-M
Unità di misura per 16 stringhe

Il Solar-Log™ SMB-M va sempre collegato a un Solar-Log™ SMB-C. Perciò ogni impianto deve essere provvisto di almeno un Solar-Log™ SMB-C. Questo può monitorare, oltre alle proprie 16 stringhe, 3 ulteriori Solar-Log™ SMB-M con 16 stringhe ciascuno, per un totale di 64 stringhe. A un interfaccia Solar-Log™ RS485 si possono collegare fino a 31 Solar-Log™ SMB-C.

Solar-Log™ SMB è compatibile con:

Solar-Log1000

Download:

Scheda dati Solar-Log™ SMB

07/06/2013Permalink

Solar-Log™ Powermanagement – Norma CEI 0-21? Noi siamo pronti!

Affronta la norma CEI 0-21 andando sul sicuro con la nuova funzione Powermanagement (PM+), per impianti di tutte le grandezze!

Solar-Log™ PM+

In passato le reti elettriche erano progettate per distribuire l’energia prodotta centralmente in grandi centrali elettriche ai consumatori decentralizzati. Oggi la rete è caratterizzata sempre più da piccoli produttori decentralizzati. A causa del forte aumento di impianti fotovoltaici le caratteristiche e i requisiti della rete energetica sono cambiati in modo sostanziale. Dato che le reti non possono accumulare energia, ma “soltanto” ripartirla tra produttori e consumatori, è possibile che in determinate condizioni metereologiche (un esempio estremo è una domenica soleggiata con forte vento) si arrivi a una sovrapproduzione di energia. Questo potrebbe causare un sovraccarico temporaneo e un peggioramento della tensione di rete.

Caratteristiche della norma CEI 0-21

Per contrastare questo problema l’Italia, attraverso la CEI 0-21, richiede l’integrazione degli impianti fotovoltaici in un sistema di sicurezza di rete e ha introdotto un cosiddetto sistema di gestione smart-grid, che oltre alla frequenza e la tensione, stabilisce la necessità di ridurre temporaneamente la potenza in immissione di impianti FV. Infatti, il requisito principale per sistemi FV è la controllabilità degli impianti da parte del gestore di rete. In caso di sovraccarichi, il gestore di rete effettua una riduzione temporanea della potenza in immissione e/o richiede l’approntamento della potenza reattiva. A seconda della necessità, questo può avvenire attraverso un’impostazione predefinita, seguendo la progressione lungo una curva, o tramite un sistema telecomandato per via di un ricevitore ripple control.

Nuovi modelli con funzione Powermanagement

Per rispondere alle esigenze del gestore di rete le unità Solar-Log™ PM+ mettono a disposizione delle efficaci possibilità di configurazione. I nuovi dispositivi Solar-Log™ PM+ hanno un’interfaccia addizionale a cui possono essere collegati fino a due ricevitori ripple control (uno per la riduzione di potenza attiva e l’altro per il controllo di potenza reattiva). Inoltre il dispositivo è in grado di ricevere i comandi anche attraverso mode bus o RS485. Tutti i Solar-Log™ con interfaccia PM+ e Firmware 2.7 offrono le seguenti possibilità:

  • configurazione della riduzione di potenza
  • configurazione dello spostamento del cos ϕ
  • collegamento di ricevitori ripple control telecomandati
  • verbalizzazione delle riduzioni di potenza

La nuova linea di prodotti software e hardware di Solar-Log™ copre l’intera fascia di esigenze nel settore gestione smart-grid e offre una soluzione per impianti FV di tutte le grandezze.

Certificazione TÜV

L’ente tedesco TÜV Rheinland ha esaminato la conformità di Solar-Log™ con le attuali direttive sulla bassa e media tensione. Il prodotto ha superato con successo e senza restrizioni tutti i punti del controllo (anche quelli sulla potenza reattiva).

Clicca qui per scaricare il rapporto di controllo.

07/06/2013Permalink

Autoconsumo – Contatore elettrico digitale

Contatore elettrico digitale

Per misurare l’autoconsumo di elettricità e confrontarlo con i dati di produzione, è possibile collegare a Solar-Log1000 un contatore elettrico digitale. L’analisi di questi dati può inoltre servire a comandare l’attivazione/disattivazione delle utenze. La particolare semplicità della valutazione, la rappresentazione grafica chiara, con simboli, e una funzione di comando per le prese di rete consentono un utilizzo mirato delle utenze nei periodi di massima produzione di energia. Questo permette di sfruttare al massimo la capacità prevista dalla legge tedesca sulle energie rinnovabili (EEG) e di ridurre al minimo i costi per l’acquisto di elettricità esterna.

Il contatore elettrico digitale è necessario per potere utilizzare la funzione Smart Metering di Solar-Log1000. Il contatore misura sia l’elettricità che viene alimentata nella rete dall’impianto, sia l’elettricità che viene prelevata dalla rete. Confrontando questi dati, il software di Solar-Log™ calcola il momento ideale per attivare altre utenze utilizzando l’energia autoprodotta.

Accessorio compatibile con:

Solar-Log1000 | Solar-Log500 | Solar-Log200

 

Download:

Scheda dati Contatore elettrico digitale

26/03/2013Permalink

Calcolatore fotovoltaico di Solar-Log Solare Datensysteme

Calcolatore fotovoltaico di Solar-Log Solare Datensysteme.

7. marzo 2013

Autoconsumo energetico gestito in modo ottimale: Solar-Log ™ con funzione Smart Timing

Solare Datensysteme GmbH presenta “Smart Timing”, la nuova funzione aggiuntiva per il sistema di monitoraggio FV Solar-Log ™. Il sistema Solar-Log™ ottimizza l’autoconsumo dell’energia fotovoltaica prodotta e provvede sia alla misurazione che al controllo di utenze selezionate come ad esempio pompe di calore.

Per la misurazione e la corrispondente registrazione del consumo di corrente è necessario un contatore elettrico supplementare, che trasferisce le informazioni al datalogger. Produzione di energia elettrica e consumo di corrente vengono in seguito raffigurati in un grafico chiaro. Sulla base di questo grafico sarà possibile valutare se vi sia l’irraggiamento sufficiente per attivare un utenza.

Controllo intelligente delle utenze

Oltre alla rappresentazione della resa, con il modello Solar-Log1000 è possibile attivare e disattivare automaticamente i dispositivi integrati nel sistema. Il Solar-Log1000 è in grado di attivare un massimo di quattro utenze al superamento di una soglia di produzione prestabilita. Oltre alla soglia di produzione è possibile configurare individualmente orari e tempi di esecuzione minimi.

Ad esempio, un boiler si accende all’inizio della produzione di energia solare e rimane attivo durante il giorno. Se la produzione di energia elettrica aumenta, verranno attivate altre utenze, per esempio un condizionatore. In caso di giornata nuvolosa e poco soleggiata, il boiler parte comunque a un’ora prestabilita. In questo caso verrà alimentato con energia elettrica convenzionale.

 

 

25/03/2013Permalink